Riceviamo e volentieri pubblichiamo una mail scritta a Simone Casarosa (vice presidente della PSS) e Giovanni Santarelli, responsabili del centro di fisioterapia e riabilitazione funzionale Fisiokinetic, azienda partner della Pisa Soccer School.

Cari Simone e Giovanni,

vorrei ringraziare gli organizzatori della bellissima manifestazione del 22 settembre.

Sono rimasto letteralmente incantato dal clima, dalla gioia dei bambini e degli adulti e, anche, dalla bellezza del nuovo impianto sportivo di Pontedera.

Non ho mai (ripeto mai) visto così tanti bambini tutti insieme a divertirsi senza annoiarsi, senza rivalità, senza competizione, senza gelosie… in sostanza a fare dello sport un puro e sano divertimento.

AVETE RIDATO ALLO SPORT LA SUA IMMAGINE PULITA.

Avete restituito allo sport la purezza e la semplicità che lo hanno messo al mondo ma che, a causa dell’uomo e di interessi poco nobili, si sono un po’ perse… 

Non avete mai fatto percepire a nessuno dei bambini di essere migliore di altri e avete fatto riscoprire loro il piacere di stare insieme a fare sport. Ho apprezzato la professionalità degli adulti presenti in campo che pur dimostrando la massima competenza in fatto di sport giovanile hanno saputo mantenere il clima del calcio giocato in strada che non esiste più (il famoso “10 a 1, è l’ora di cena, chi segna l’ultimo ha vinto!”).

Non ho avuto la fortuna di poter incontrare Roberto Baggio per stringergli la mano ma vi ho evitato una scena che, francamente, sarebbe stata imbarazzante. Ebbene sì, Marco M., ormai disinnamorato del calcio, ex giovane calciatore schiappa e panchinaro, ex modesto atleta nella velocità e attuale mediocre podista (con la mezza scusante del ginocchio), ha un solo “messia”, da sempre: il suo nome è ROBERTO BAGGIO. E lo stile Baggio ha caratterizzato tutta la manifestazione.

Complimenti a tutte le persone che hanno lavorato per i bimbi e che sono riusciti a colpire al cuore i genitori.

Un abbraccio.

marco

Roberto Baggio consegna la medaglia delle Olimpiadi dei Bimbi ad uno dei tanti partecipanti