I ct azzurri fanno squadra per sostenere la proposta di legge sull’impiantistica sportiva scolastica presentatata ieri a Roma.

CONSENSI TRASVERSALI I ct azzurri fanno squadra per sostenere la proposta di legge sull’impiantistica sportiva scolastica, presentata ieri dall’on. Paola De Micheli del Partito democratico (Pd) e Michele Uva (Centro Studi FIGC), che ha già ottenuto il plauso da esponenti politici dei diversi schieramenti.
A favore della proposta di legge sono scesi in campo Mauro Berruto e Massimo Barbolini, ct dell’Italia maschile e femminile di volley, Claudio Ravetto (nazionale di sci alpino) e Stefano Cerioni (nazionale di scherma), intervenuti alla presentazione dell’iniziativa in occasione dell’evento ‘Tutticittì – Facciamo squadra per lo sport italiano’ organizzato al Maxxi di Roma dal thin-net trasversale ‘VeDrò. Contributi video sono arrivati da Simone Pianigiani (basket) e Cesare Prandelli (calcio).

Michele Uva e Adriano Bacconi a Tutticittì presso il Maxx di Roma

SCHIERATI ANCHE GLI ATLETI In prima linea anche atleti e grandi campioni del passato come Josepha Idem, Jury Chechi e Salvatore Sanzo. Per il Coni presente il segretario generale Raffaele Pagnozzi, per la Figc il responsabile del centro studi Michele Uva. In rappresentanza del governo è intervenuto il ministro dello Sport, Piero Gnudi.
Lo scopo della proposta di legge è quello di ‘creare le condizioni affinchè i luoghi dello sport, fin dall’infanzia, siano il più possibile aperti e accessibili, per diffonderne la cultura e favorirne la pratica da parte dei cittadini di ogni età e livello sociale, in modo omogeneo in tutte le aree del Paesè. A tal fine, nel testo è prevista l’istituzione di un Fondo Nazionale volto al finanziamento di progetti di ristrutturazione e adeguamento a norma di palestre e impianti sportivi scolastici e, eventualmente, di progetti di costituzione di nuovi impianti.

FONDO PER L’IMPIANTISTICA Il Fondo nazionale per l’impiantistica sportiva scolastica, da istituirsi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha una durata preventivamente fissata in dieci anni e una dotazione pari a 200 milioni di euro per ciascun anno di attività, per un totale di 2 miliardi. Le risorse che alimentano il Fondo derivano per il 75% dalle entrate erariali provenienti dal comparto giochi, per il 5% dalle accise sui superalcolici e per il 20% dalle accise sui tabacchi.

COINVOLTI GLI ENTI LOCALI Il Fondo finanzia i progetti parzialmente, in modo da incentivare la partecipazione delle Regioni e degli Enti Locali coinvolti, nonchè dei privati e delle associazioni non necessariamente appartenenti al mondo dello sport. Il finanziamento stanziato per ciascun progetto, pertanto, deve corrispondere ad una quota compresa fra il 50 e l’80% del costo totale dello stesso.

MAURO BERRUTO: “È un’iniziativa che nasce dall’idea di mettere insieme una bella squadra di sportivi: siamo sette commissari tecnici e tre olimpionici, per sostenere una proposta di legge con un obiettivo specifico, il tentativo di ridare dignità e importanza ai luoghi dello sport, in particolare a quelli della scuola elementare, dove i nostri bimbi devono appassionarsi e imparare l’arte delle emozioni che lo sport può trasmettere”. Lo ha detto Mauro Berruto, commissario tecnico della nazionale maschile di pallavolo, intervenendo in diretta su Radio Rai 1 alla trasmissione “Start”.