Ibra ha il Magma Index più alto nelle file dei rossoneri dopo le prime 10 partite di campionato, ma è tallonato dal neoazzurro Ignazio Abate che sta trovando il giusto equilibrio tra fase offensiva e difensiva ed ha un indice di rendimento superiore al “7” giornalistico (713).

Sorprendente anche il terzo posto di Aquilani che ha anche una linea di tendenza in evidente crescita.

Nel top 5 spiccano, inoltre, Thiago Silva, una sicurezza nella linea difensiva rossonera, e Cassano, spalla ideale di Ibra. La sua assenza si farà sentire.

Latitano (a parte il già menzionato Aquilani) i centrocampisti che tra scarsa forma e acciacchi dell’età non hanno dato finora il contributo che tutti si aspettavano. Mi riferisco a Vam Bommel, in primis, ma anche ad Ambrosini, Gattuso, Seedorf.

Ben piazzati ma non oltre la sufficienza i guastatori Nocerino e Boateng (che paga dazio anche per le due espulsioni), più attenti ad inserirsi in avanti che a dare copertura.