Con 10 docenti sul campo di calcio di San Giuliano, quindi col un rapporto 1 a 4 con gli studenti, si conclude oggi il primo microciclo di 20 ore di studio del corso di base della Pisa Soccer School. Il gruppo è ospitato per il lavoro intermittente e per il pranzo nell’adiacente Hotel Gran Duca. Si riprenderà mercoledì prossimo dando il tempo ai ragazzi di metabolizzare il lavoro di questi giorni e di restituire quanto appreso alle società sportive di appartenenza.

I futuri istruttori della PSS scendono in campo per mettere alla prova i concetti acquisiti in Santa Croce in Fossabanda in particolare sulla categorizzazione delle esercitazioni e sulla percezione e presa di consapevolezza degli spazi e dei tempi di gioco.

Andrea Cristi spiega come catalogare le esercitazione per poterne facilitare la pianificazione al computer

Un passaggio importante è stata la lezione di Andrea Cristi, allenatore del Settore Giovanile del Bologna, che ha introdotto la classificazione delle esercitazioni con la palla e senza palla per poter lavorare in maniera semplice col software, pianificando gli allenamenti e potendo tenere monitorato il carico metabolico e cognitivo.

I corsisti hanno fatto, una volta appresi alcuni concetti di base, le loro proposte didattiche

Le lezioni hanno tutte un carattere interattivo. Sono gli studenti stessi a fare delle proposte che poi sono messe in pratica e discusse coi docenti. Questo permette di aumentare l’attenzione e la partecipazione di tutti e di scoprire sempre nuove soluzioni e nuove risposte rendendo unica ogni giornata di studio.

I corsisti condividono dubbi e idee nei working group, dei veri e propri laboratori creativi

Il terzo momento chiave è quello dei working group. Ne sono stati creati 5, ognuno composto da 8 studenti. I docenti (in divisa verde) danno compiti e obiettivi da raggiungere stabilendo anche dei tempi precisi per l’elaborazione delle proposte.

La mappa della struttura didattica di Santa Croce in Fossabanda disegnata dall’architetto Massimo De Paoli

Su Facebook la cronaca delle giornate viene postata dagli stessi studenti che partecipano con grande energia e attenzione rendendo unica questa esperienza formativa.