Con Ivano Bordon ho fatto due Mondiali e un Confederation Cup con alterne fortune ma comunque lavorando sempre bene insieme. Abbiamo condiviso tanti momenti di lavoro e di svago. Abbiamo studiato insieme le caratteristiche degli attaccanti avversari e discusso di dettagli tecnici preparando materiale didattico visionato poi con Buffon, Amelia, De Sanctis e Peruzzi. Una persona posivita, esperienze indimenticabili.

Detto tutto ciò se dico Ivano penso Fossati.

Ascoltato per tanti anni a casa, in auto, ovunque, è mio compagno di viaggio incosapevole da una vita. Le sue canzoni mi seguono da quando  quella famosa banda suonava il rock.

Quest’anno (dice lui) sta facendo il suo ultimo tour e ieri era in calendario la tappa torinese  Quindi quando mi ha chiamato Danilo, un collega di Deltatre, per dirmi che gli avanzavano due biglietti, ho preso mia moglie e siamo corsi a vederlo suonare dal vivo.

Bellissimo… altro che parate all’incrocio dei pali!

L’ambiente raccolto, accogliente, caldo e dall’acustica perfetta dell’Auditorium del Lingotto avvicina alla musica.. che gira veramente intorno…. e poi lui ci ha messo tanto del suo.

Alternando chitarra, pianoforte, armonica a bocca e flauto traverso con cui ha invaso l’anima di tutti in un assolo incredibile proprio nell’ultimo bis…