Erano 3 le missioni del Progetto Calcio 4D ad Ischia:

– sperimentare con un gruppo eterogeneo di bambini di una Scuola Calcio un ciclo di 6 allenamenti mirati al miglioramento delle gestualità tecniche in regime percettivo

– divulgare i valori etici e sportivi del progetto attraverso un convegno dal titolo significativo: “Dal vincere un Mondiale a vincere coi giovani: una sfida possibile”

– istituire un abitudine sana,  gratificare con il Premio Calcio 4D, una persona che durante la stagione si è particolarmente distinto nella valorizzazione e nelle crescita dei giovani.

Adriano Bacconi e lo staff di Calcio 4D intendono ringraziare Gerardo Mattera, Presidente dell’ASD ospitante, per la grande organizzazione locale che ha permesso di centrare in maniera brillante tutti gli obiettivi prefissati.

Ci piace dare spazio ad alcune spontanee testimonianze che ci sono giunte in questi giorni:

Raffaele Auriemma (noto giornalista campano presente al convegno nella qualità di moderatore):

Non immaginavo. Davvero non credevo possibile che una platea di bambini e genitori restasse incollata per più di due ore sulle poltroncine di un salone d’albergo, con l’aria condizionata in panne in una calda sera di fine giugno. E dopo quella abbondante lezione del professor Bacconi ho capito che il calcio è tutt’altro. Ho capito che i criteri di informazione da me adottati, sono anche giusti, ma fondati su di un presupposto sbagliato: il pallone unicamente in chiave business. Manca a tutti noi, sì tutti, il senso della formazione per il bambino che sogna di essere un calciatore, a cominicare dai messaggi ereditati dal calcio dei grandi: la tattica asfissiante per raggiungere sempre ed unicamente l’obiettivo della vittoria. Ma per ragazzini come quelli che ho visto finalmente soddisfatti, senza la pressione di genitori che avrebbero voluto essere dei campioni al posto loro, è fondamentale ritrovare il presupposto del gioco, del divertimento, fine a se stesso. Magari sarà una goccia d’acqua in un oceano, però l’insegnamento di Bacconi ha lasciato una traccia profonda in tutti quelli che hanno seguito il suo Calcio 4D ad Ischia. Ecco perchè penso che questa procedura formativa per gli istruttori di calcio che seguono i ragazzini, necessiti di un progetto nazionale a livello scolastico. Ed io sarei felice di poterne fare parte.

 

Raffaele Auriemma introduce il convegno di Calcio 4D

Raffaele Auriemma introduce il convegno di Calcio 4D

Giovanni Pulvirenti (allenatore Primavera del Catania che ha ritirato il 1° Premio Calcio 4D):

Credo che sia stato un campus di alto livello grazie all’organizzazione ed al taglio che ha voluto imprimere Gerardo Mattera. Strategia e chiarezza da subito con le idee chiare. Tutti al campus sapevamo cosa fare, niente è stato lasciato al caso senza alcuna improvvisazione.

Si e’ capito gia nella  riunione preliminare quando tutti noi allenatori presenti abbiamo sposato il modello di allenamento Calcio 4d ideato  e propostoci da Adriano Bacconi, persona ed uomo straordinario, e  dove tutti siamo stati coinvolti in una idea nuova ma straordinaria di interpretare  le dinamiche con i bambini, dove loro sono diventati i veri attori e sopratutto i principali protagonisti.

 

Il premio Calcio 4D consegnato a Pulvirenti

Il premio Calcio 4D consegnato a Pulvirenti

Alessandro Torroni (allenatore Settore Giovanile Siena):

L’esperienza di Ischia condivisa con Adriano e con altri istruttori professionisti è stata per me altamente formativa. Gia la prima sera che ho incontrato e conosciuto Adriano ho carpito perfettamente la sua voglia e la sua idea di trasmettere qualcosa di diverso, poi sul campo ho appreso veramente, grazie alla grande disponibilità nostra e dei numerosi bambini la facoltà del metodo Calcio 4D. Un metodo innovativo che ha avuto grande consenso da parte dei ragazzi durante la settimana e che ne sentiremo parlare in futuro. Infine il seminario é stato un successo, dove tutti, addetti e genitori hanno potuto realmente prendere conoscenza di questa nuova metodologia. Ringrazio Adriano per la disponibilità mostrata verso noi istruttori, ringrazio la disponibilità dei bambini e ringrazio l’ASD Mondosport di Gerardo Mattera che con grande abnegazione e passione è riuscito a creare un camp di alto profilo, negli anni.

Infine un ringraziamento all’intera isola di Ischia ed ai genitori che hanno mostrato una grandissima cordialità ed accoglienza nei nostri confronti.

Federico Novari (Allenatore Settore Giovanile Parma)

La settimana trascorsa al camp è sicuramente stata illuminante. Ecco alcune riflessioni: al di la del sistema innovativo Calcio 4D, ho apprezzato e condiviso molte dello cose che Adriano ha detto con grande trasporto e un profondo credo. L’esperienza di quest’anno mi ha fatto riscoprire alcuni valori che nello sport temevo stessero scomparendo. Ho imparato che, per chi ha il compito di educare un bambino, le motivazioni sono troppo importanti  e che le stesse sono determinanti per ciò che si desidera raggiungere. Ho osservato con molta attenzione la sua metodologia di lavoro, il trasporto e la partecipazione emotiva in tutte le cose che ha proposto. Sono convinto che sarebbe capace di far piacere ad un bambino i compiti delle vacanze! Ricordo la prima sera che noi allenatori abbiamo avuto occasione di fare una chiacchierata con lui, ci hai guardato in faccia dicendo che prima di lavorare sui ragazzi dobbiamo lavorare su noi stessi… sono sempre stato della stessa opinione ora però ne sono ancora più convinto! Grazie anche a Gerardo, sarò sempre in debito con lui e le persone che gli hanno dato una mano. E se le motivazioni che ha, in futuro, saranno ancora così forti, gli auguro di portare il calcio dell’isola sotto un’unica bandiera! Forza Gerardo!

Lo staff tecnico messo in campo da Gerardo Mattera

Lo staff tecnico messo in campo da Gerardo Mattera

 

Olga Matveeva (madre di Maxim, un bambino russo in soggiorno estivo ad Ischia):

Sono contenta, per l’esperienza, fatta, da mio figlio Maxim al 5° Camp estivo dell’ASD Mondo Sport organizzato da Gerardo Mattera. Egli con grande passione, mette a disposizione dei giovani la sua esperienza. Organizza dei campus, dando la possibilità ai bambini di allenarsi con dei campioni dello sport. Quest’ estate il grande mister Adriano Bacconi ha allenato i ragazzi. Il mister, con grande maestria, ha insegnato a tutti tecniche e modi di gioco. Ha saputo relazionarsi con tutti, capendo le varie esigenze e le diverse capacità. Anche il mister del Catania Giovanni Pulvirenti è stato molto bravo.  Mio figlio, che è un ragazzo russo, che gioca a calcio in patria, è stato subito benvoluto e subito è riuscito a integrarsi. Mio figlio, ma tuttii ragazzi, sono stati contenti di aver conosciuto queste persone e hanno imparato molto. Grazie di tutto.

I bambini del camp in prima fila nella platea dell'Hoter Re Ferdinando di Ischia

I bambini del camp in prima fila nella platea dell’Hotel Re Ferdinando di Ischia

Tuta Mennella (madre di Aron):

Vorrei ringraziare la ASD Mondo Sport ,soprattutto il presidente Gerardo Mattera, per aver organizzato anche quest’anno il camp estivo di calcio che ha visto la presenza di allenatori professionisti di società importanti quali il Catania, il Parma, il Siena e la Juve Stabia capitanati dal bravissimo  Adriano Bacconi. Tale team, con empatia e grandissima professionalità, ha trascorso un’intera settimana con i nostri ragazzi ed ha adottato una metodologia  ideata dallo stesso Bacconi in collaborazione con il  grande Roberto Baggio. E’ stato un momento di grande crescita per i bambini ma anche per noi genitori, che abbiamo assistito agli allenamenti dagli spalti  e apprezzato questa metodologia basata sulla stimolazione delle capacità cognitive dei bambini. In particolar modo, la rilevanza data alla percezione dello spazio e dei movimenti in rapporto alle aree del campo, rappresenta una didattica per i bambini  dai sei ai dodici anni ed è  propedeutica non solo per il calcio, ma per qualsiasi tipo di sport. Queste ed altre tecniche sono state spiegate in modo chiaro ed esaustivo anche durante il seminario tenutosi giorno 28 giugno presso l’Hotel Re Ferdinando, dove eravamo presenti non solo noi genitori con i nostri figli, ma anche giornalisti, politici ed esponenti delle altre società calcistiche. Bacconi, nel suo intervento, ha asserito quanto sia importante formare giovani talenti nell’ambito del loro territorio. Ciò è reso possibile solo attraverso la collaborazione delle  società calcistiche dello stesso territorio per creare sinergie utili ai nostri ragazzi, ovvero le giuste  opportunità per crescere ed avere successo in questo splendido sport. Premesso che non sono un’esperta del settore, quello che mi ha colpito in modo particolare è senza dubbio la centralità e l’attenzione che è stata data al bambino in quanto tale e cioè:

– l’adozione di un approccio semplice ma al tempo stesso rispettoso della sensibilità emotiva tipica dell’età

– la stimolazione al ragionamento che potenzia la capacità di autodeterminazione del bambino 

– l’approccio ludico scevro da eccessi agonistici.

Questa esperienza è stata per me positiva ed auspico che possa ripetersi periodicamente.

Aron sale sul palco e spiega a mister Bacconi un'azione di calcio

Aron sale sul palco e spiega a mister Bacconi un’azione di calcio