[pullquote]Gli umani sono gli unici animali che arrossiscono, ridono, credono nelle religioni, fanno la guerra e si baciano con le labbra. Quindi, sa un certo punto di vista, piiù diamo baci con le labbra, e più siamo.

di JONATHAN SAFRAN FOER

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Imbattendomi in un suo racconto breve nelle pagine culturali della Stampa ho scoperto uno scrittore americano talentuoso che ho voluto conoscere meglio.

 Mi sono inoltrato quindi in “Molto forte, incredibilimente vicino”, la storia di Oskar, un bambino che perde il padre l’11 settembre e che ricerca la sua identità, personale e famililare. Per un padre di quattro figli come me, il punto di vista di come un bambino sente la paternità (mancata) è intrigante.

Le vicende ed i colpi di scena sono spesso inverosimile ma il romanzo sta in piedi benissimo perchè i sentimenti che stanno dietro fatti e personaggi sono forti e tutti possibili.

Divertente e scansonato lo stile narrativo che mi ha ricordato “il giovane Holden” per il lessico irriverente, i modi di dire ripetuti all’infinito, l’utilizzo massiccio di paradossi.

Voto 4/5