Quella del data scientist è stata definita dall’economista Hal Ronald Varian «la professione più sexy del futuro». Questo l’incipit dell’inchiesta di Giuditta Mosca, pubblicata nell’inserto di tecnologia Nòva24 e ora online.
Nell’era dei Big Data anche lo sport si adegua. Oltre alle figure del match e del video analyst se ne potrebbe presto aggiungere una più strategica, quella appunto del data scientist, in grado di dare in base all’analisi dei dati, indicazioni predittive al management del club.

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