C’era nel primo tempo un’Italia che non riusciva a venir fuori dal suo stesso labirinto di passaggi, persa nei corridoi centrali intasati dal pressing “alto” dei padroni di casa che chiudevano con due reparti 4 + 5.

C’è stata poi l’esperienza brillante del secondo tempo quandi Prandelli ha abbandonato il 4-3-1-2 per passare al 4-3-3 e ha iniziato a giocare per vie esterne alternando giocate in ampiezza ad altre in profondità.

La musica è cambiata, Balotelli è cambiato, l’umore è salito, la Polonia è crollata. La formula giusta? Non in assoluto, ma per questi giocatori si.

Non era difficile prevederlo… e noi infatti l’avevamo previsto (nel pre-partita di Rai Sport): vedi (video) per credere!