Sono sempre contento quando viene qualche allenatore ospite alla Domenica Sportiva, a prescindere dal rango o dal momento che sta attraversando in carriera. Ma naturalmente avere in studio Antonio Conte è stato doppiamente intrigante visto che è un tecnico nuovo e che sta dando un’impronta molto chiara alla sua Juventus.

Ho avuto così modo di fargli due domande. La prima, naturalmente, sul cambio di sistema di gioco e sui motivi che l’hanno indotto a passare dal 4-2-4 al 4-3-3.

Il secondo tema che ho voluto affrontare col tecnico bianconero è relativo alla fase difensiva. Da qualche settimana infatti la Juve subisce molte ripartenze per palle perse sulla trequarti con la squadra sbilanciata in avanti. Sembra insomma non funzionare benissimo il piano B quando fallisce il pressing ultraoffensivo.

Anche a 90° minuto avevamo parlato della squadra Campione d’Inverno. Questa finestra l’ho utlizzata per focalizzare l’attenzione dei telespettatori sui movimenti senza palla che dettano il passaggio e permettono alla squadra di giocare di prima e in verticale.

La mia analisi completa su Atalanta-Juventus la potete leggere su Tuttojuve.com.