Ieri sono andato su invito di Matteo Marani, direttore del Guerin Sportivo (e mio vicino di ombrellone), a vedere Fiorentina-Udinese, una partita interessante per tanti motivi, su tutti l’esordio sulla panchina viola di Vincenzo Montella, sicuramente uno dei mister più interessanti e di prospettiva della Serie A.

Un caldo pazzesco a reso meno spettacolare del previsto la sfida. I ritmi bassi del primo tempo hanno favorito l’atteggiamento prudente per non dire passivo dell’Udinese C. Definizione coniata da Marani visto che l’Udinese A in due anni è stata praticamente smantellata in sede di mercato e quella B era in panchina in attesa dell’incontro di ritorno con il Braga.

Nella ripresa una Fiorentina migliore, più tonico e più quadrata con gli inserimenti di Cuadrado a destra e El Hamdaoui in avanti ha consentito a Montella di portare a casa i primi tre punti della stagione.

Ma il mio commento lo volevo spendere tutto per Muriel, a mio avviso fenomenale. L’attaccante colombiano che l’anno scorso ha tenuto a galla da solo il Lecce fino alla fine mi è sembrato già pronto per essere considerato in top player.

Ieri ha fatto reparto da solo con i compagni di squadra tutti dediti alla fase difensiva. Nel primo tempo è spesso partito laterale per poi tagliare alle spalle di Gonzalo Rodriguez. Movimenti efficaci che hanno messo costantemente in apprensione gli avversari. Sempre perfetto il primo controllo, facile  per lui saltare il primo uomo, puntare la porta, creare situazioni di pericolo. Ma il capolavoro è stato l’assist per Maicosuel. Smarcamento tra le linee, capacità di girarsi nello stretto, lettura del movimento del compagno, timing nei tempi di passaggio, tecnica nell’esecuzione del filtranti. Pochi attimi dove c’è dentro tanta tanta roba.

Quando è uscito lui, al 21′ del st, l’Udinese è sparita priva dell’unico riferimento offensivo in grado di far salire la squadra. La mia fantasia è corsa subito in avanti, oltre la gara di ieri. Cosa potrà succedere se la fantasia e la tecnica di Muriel saranno messe al servizio dell’opportunismo e della rapacità di Di Natale? Una coppia gol coi fiocchi, uno dei temi importanti della serie A che sta partendo.