Ho passato una giornata immerso nel laboratorio di Milanello insieme ad  una delle sue anime intellettuali e operative Lorenzo Cipriani. Milan Lab, il Centro di Ricerca Scientifica del Milan, sotto la guida di Daniele Tognaccini è attivo dal 2002 ed è di supporto a tutti i processi decisionali degli staff tecnici della prima e  della seconda squadra (la Primavera).

Fornisce infatti informazioni per l’analisi delle partite, del  Milan e delle sue avversarie, e un circuito di test che ha come obiettivo di monitorare lo stato di benessere fisico e psicologico dei singoli soggetti.

Un’interessante collaborazione con Microsoft dota la struttura praticamente di un’intelligenza artificiale in grado di elaborare i tanti dati inserirti nel database.

L’allenatore più sensibile a questa metodologia di lavoro è il mister della Primavera Aldo Dolcetti, che essendo un mio amico di vecchia data ho salutato con grande piacere. E’ stata per me l’occasione per rivedere anche due portieri che avevo allenato quando facevo il preparatore atletico. Alessandro Lazzarini, portiere del Pisa nelle stagioni 89-90 e 90-91, ora secondo di Dolcetti e Marco Landucci, ex numero 1 del Brescia nei primi anni 90 e oggi preparatore dei portieri di Allegri.

Un giocatore della Primavera viene sotoposto a un test psicologico nel laboratorio di Milan Lab