Avversario scorbutico l’Uruguay, l’ideale per fare una brutta figura. E così è stato. Pessima l’idea di giocare col trequarista, Montolivo è stato abbandonato a se stesso per tutto un tempo, nella folta rete predisposta da Tabarez in quella zona di campo.

Ci hanno pensato i terzini a dare sbocco alla manovra azzurra. Balzaretti da una parte e, soprattutto, Maggio dall’altra hanno trovato i giusti tempi di inserimento riuscendo così a mettere qualche buon pallone in area: meglio aggirare il muro se è troppo alto da scavalcare.

Nel secondo tempo, col 4-3-3, le cose sono andate peggio (diversamente dalla Polonia) perchè sia Balotelli sia Pepe si sono troppo accentrati favorendo la densità bassa dell’Uruguay, ne è venuta fuori una battaglia abbastanza inutile a metà campo che ha finito per esaltare le doti agonistiche dei sudamericani.