Non vorrei che il tecnico spagnolo pensando giorno e notte a come dare un gioco alla sua squadra si sia scordato di una statistica banale. La metà dei gol si fanno su calcio piazzato.

La gara persa col Milan è molto più di un campanello d’allarme. Infatti due dei tre gol subiti sono frutto di disattenzioni troppo grandi per essere vere su altrettanti calci d’angolo.

Nesta e Ibra ringraziano naturalmente. Il primo segna indisturbato in una situazione di 4 vs 8, il secondo di 3 vs 7. Mancano, in entrambi i casi, sia la copertura degli spazi (intesi come corto, centro, lungo, limite, ecc…), sia le marcature intese come (“io seguo all’interno l’avversario senza perdere mai il contatto fisico e visivo”).

Penso che servirà ripartire dall’ABC per evitare altre brutte figure in futuro.