Mancanza di intensità per periodi prolungati di partita. Questo è il vero limite su cui dovrà lavorare nelle prossime settimane Luis Enrique. Lo sforzo fisico e mentale richiesto per esercitare un pressing ultraoffensivo non è oggi sopportato a lungo dalla squadra che parte in quarta per poi spegnersi progressivamente.
E’ successo nel derby, si è ripetuto contro il Palermo. La partenza è stata fulminante. Tre recuperi consecutivi in zona d’attacco, due di Borriello e uno di De Rossi (quello decisivo), hanno permesso una transizione alta trasformata in gol dal piedino vellutato di Erik Lamela.

Col passare dei minuti questa aggressività si è persa, tanto che nel finale i giallorossi hanno rischiato ancora una volta il tracollo.

Serviranno allenementi a grandi ritmi per tenere alta la tensione emotiva per tutto il match. In caso contrario dare tutto subito, con o senza mela, rischierà di trasformarsi nel peccato originale.