Il caldo non spaventa il Qatar che per la World Cup 2022  ha già progettato la soluzione, stadi avveneristici con nuvola artificiale. Sarà comandata da un telecomando e servirà a garantire l’ombra ai campi da calcio. La nuvola. realizzata in leggerissima fibra di carbonio,  sarà azionata da quattro motori alimentati ad energia solare. Il costo della nuvola è al momento di 500.000 dollari.

Più complicato il problema di schierare sotto la nuvola una squadra competitiva. Mancano una decina d’anni il tempo ci sarebbe, selezionando e lavorando sui migliori talenti del piccolo stato arabo. Per questo è stato allestito un laboratorio per la selezione e la formazione dei giovani campioni all’interno dell’Aspire Sports Academy, il centro sportivo con le strutture polifunzionali indoor e outdoor più grande del mondo.
Lo sciecco Jassim Bin Hamad Al Thani ha puntato tutto su questo progetto per portare il Qatar a competere a livello internazionale in tutti gli sport. L’Aspire Zone ha ospitato nel 2006 i giochi asiatici e nel 2009 i campionati mondiali d’atletica leggera indoor.

Solo il tempo ci dirà se lo sciecco avrà trovato la formula giusta per costruire i campioni in provetta….