Penso gli fosse stato consigliato un pò da tutti, dopo l’inopinata sconfitta di Catania. E Claudio Ranieri ne ha preso atto adeguandosi. Del resto perdere non piace a nessuno tantomeno ad una squadra abituata da anni a vincere. Così a Lille prima, e col Chievo poi, l’Inter ha deciso di puntare prima di tutto a non prenderle organizzando un blocco di 7 giocatori, i 4 difensori e 3 centrocampisti, che sistematicamente rientrassero persa palla a dare copertura. Come direbbe Felice Accame, docente di comunicazione della Scuola Allenatori di Coverciano, 7 giocatori su 10 pessimistico orientati.

Questa scelta ha consentito ai nerazzurri di rimanere con la porta imbattuta per 180′ confidando poi nell’abilità dei suoi fuoriclasse per provare comunque a vincere la partita. Per questo si stanno affinando due aspetti:

1 Maggior verticalizzazione nel gioco d’attacco: per linee interne sull’asse Sneijder-Pazzini ed esterne con le percussioni di Maicon

2 Maggior cura nei calci piazzati: grazie al piedino di Snejider e alle abilità dei saltatori (vedi gol di T. Motta)

Tanti giocatori pessimistico orientati riportano un pò di ottimismo in casa Inter.