Anche l’AIAC di Torino si è dimostrata sensibile alle nuove idee portate avanti da Adriano Bacconi che, partendo dai moderni strumenti tecnologici che consentono di profilare con la Match Analysis, il modello prestativo del calciatore.

La prestazione è composta da un sistema complesso di competenze che devono essere costruite negli anni e che devono essere conosciute dall’istruttore che vuole avere l’ambizione di trasmetterle al bambino.

In un quadro prettamente metodologico le aree di competenza sono 4:

1 Area Cognitiva/Percettiva

2 Area Motoria/Tecnica

3 Area Tattica/Situazionale

4 Area Emotivo/Agonistica

Costruendo la pianificazione delle attività  – sia essa relativa allo sviluppo negli anni del bambino, sia in funzione della singola seduta di allenamento – dovrebbe sempre essere presente la ricerca di questi macro obiettivi.

Pensare un allenamento significa più che scegliere i mezzi (COSA) definire istruzioni, linguaggio, feedback (COME) funzionali al raggiungimento degli obiettivi prefissati.


LOCANDINA