Palazzo Vecchio ‘invaso’ dai preparatori atletici, riuniti nel Salone dei Cinquecento per ‘Training Soccer’, il 22/o Congresso internazionale dell’Associazione italiana preparatori atletici del calcio (Aipac). “Questo appuntamento – ha detto Renzi – è un’occasione per cominciare a costruire un calcio a misura dei bambini. Il vostro compito è anche quello di educare a vivere lo sport, in questo caso il calcio, in una dimensione di qualità e per la ricerca del benessere psicofisico”.

Valori sposati in pieno dalla Pisa Soccer School come ha spiegato Adriano Bacconi all’interno della tavola rotonda moderata da M. Di Cesare “Gli infortuni muscolari: colpa della preparazione? Realtà o pregiudizio?” in cui erano presenti anche G. Galanti, G. Cerulli, V. Pincolini, S. Pioli, G.S. Roi, R. Sassi, D. Tognaccini. Adriano Bacconi è intervenuto due volte. Nel primo ha spiegato l’importanza di introdurre una carta d’identità del bambino aggiornata costantemente grazie ad una metodologia condivisa e ad una piattaforma tecnologica adeguata. In pratica quanto succederà tra pochi mesi nelle scuole calcio pisane. Nel secondo intervento Adriano Bacconi ha messo il focus sulla necessità di un percorso formativo coerente tra area tecnica, atletica e medica. Tutti i professionisti devono poter parlare la stessa lingua e quindi avere un’estrazione culturale adeguata. Da qui la necessità di privilegiare la specializzazione dei laureati di Scienze Motorie.

 

Il Dott. Di Paco del CNR di Pisa racconta al congresso AIPAC la sperimentazione sulle ventilazione polmonare fatta con Lecce, Napoli e Fiorentina. Sperimentazione che sarà introdotta anche nella PSS

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale dell’AIPAC.