Gli anticipi di Serie A già iniziati con la vittoria prevedibile del Milan  a Genoa ci fanno capire che sta per tornare la Champions League. Stasera il Napoli dovrà non pensare troppo alla trasferta in Spagna se non vorrà fare l’ennesimo passo falso in campionato. Nonostante il trionfo col City, infatti, la qualificazione è ancora tutta da conquistare. Occorreranno i tre punti contro il Villareal.

Problema che invece non ha l’Arsenal che ha conquistato (così come Milan ed Inter) la qualificazione con un turno di anticipo. La notizia non averebbe una valenza particolare se non si tenesse conto di alcuni fattori chiave come la cessioni, quest’estate  delle star Fabregas e Nasri, il conseguente pessimo inizio in campionato (4 punti nelle prime 5 partite) e il gradiente di difficoltà del girone (Borussia Dortmund, O. Marsiglia e Olimpiakos).

Invece con 2 pareggi e 3 vittorie la banda di Arsène Wanger se l’è cavata alla grande (dopo aver superato l’Udinese nei prelimari estivi). Il risultato vale molto perchè la filosofia di gioco che c’è alle sue spalle è ormai riconosciuta a livello internazionale, tanto che le “Arsenal Soccer School” sono presenti ormai in tutta Europa e anche, massicciamente, in Italia.

Ad un recente convegno ho conosciuto le linee guida del progetto e devo dire che sono interessanti perchè rispecchiano veramente il modo di essere del club londinese che ha una squadra relativamente giovane (25 di media) e molti calciatori interessanti anche per la sua Nazionale.

Riporto allora i punti cardine del progetto giovani che è sintetizzato proprio nell’acronimo del suo nome A.R.S.E.N.A.L.

A = ATTITUDE / Per progredire verso il tuo massimo potenziale che puoi raggiungere come calciatore, è fondamentale che tu mantenga un atteggiamento corretto dentro e fuori il campo da calcio. Devi essere sempre positivo ed impegnarti il più possibile per padroneggiare appieno le tue abilità e devi essere concentrato e ordinato quando sei sotto pressione per mantenere il controllo della situazione.

R = RESPECT / rispetto dell’allenatore, dei compagni, di se stessi. Imparare a giocare a pallone significa imparare a rispettare delle regole, fare del sacrificio per potersi divertire; Se non riesci a rispettare l’avversario sottovaluti il suo potenziale, e ciò può far sì che i tuoi standard di rendimento scendano sotto il livello abituale.

S = SKILL /// le abilità e la tecnica sono essenziali per ispirare la creatività, l’estro, l’eccitazione e il divertimento. Le competenze acquisite contribuiscono a renderti divertente il calcio, ti aiutano a migliorare come calciatore e ti aiuteranno a battere il tuo avversario: creatività con il gioco di gambe e le finte nella guida della palla, uso di entrambi i piedi e non dimenticarsi di lavorare sulle competenze di base come lo stop e il passaggio;

E = ENERGY /// E’ intensità che viene messa nel lavoro che si fa. È necessario mettere molta energia ed impegno per ottenere il massimo. Bere molta acqua, stare attenti all’alimentazione e cercare di essere il più attivi possibile nella vita quotidiana. Le sedute di allenamento sono di 70′ ma l’attenzione e l’impegno sono sempre massimali;

N = NEW THINKING /// letteralmente innovazione, le indicazioni non arrivano solo dall’alto ma anche il bambino può esprime con la sua personalità e il suo modo di reagire agli stimoli degli insegnamenti. Il buon giocatore non è quello che in campo fa esattamente quello che gli dice l’allenatore. Il calciatore deve avere la faccia tosta di prendersi delle responsabilità. Non va frustrata la creatività dei ragazzi.

A = ALL FOR ONE /// Collaborare con i compagni di squadra, apprezzare la sensazione di appartenenza al gruppo. Oggi è di moda insegnare di nuovo la tecnica ma se non lo fai in un contesto di reparto o di gara e contro degli avversari è tutto inutile. Per cui noi facciamo molta tecnica, tanto pallone ma nelle situazioni di gioco reali.

L = LEARNING /// non si deve mai aver paura di imparare sapendo convertire i concetti teorici in azioni pratiche. Imparare a giocare con la filosofia dell’Arsenal significa adottare un calcio basato sul passaggio e sul movimento, sulla tecnica e sull’abilità. Incorporare i principi del fair play, del lavoro di squadra, con creatività e divertimento!

Tutto questo, intensità di gioco, rispetto, tutti per uno, umiltà sono aspetti che stanno dentro le partite dell’Arsenal e che fanno parte del suo modo di giocare.