Il derby di Roma è anche l’occasione per raccontare le diverse caratteristiche tecniche dei loro centravanti.

Partiamo dal neo azzurro Osvaldo. Nel nuovo assetto tattico voluto da Luis Enrique gioca molto più centrale, vicino al compagno di reparto Bojan. In questo modo i loro riferimenti diventano i difensori centrali e non più i terzini come era inizialmente.

Un cambiamento che gli consente combinazioni molto più stretti dove Osvaldo può esaltarsi anche grazie alla sua abilità nell’appoggiarsi all’avversario per proteggere palla e trovare la giusta coordinazione per il tiro. Fondamentale il sostegno alle spalle dei due attaccanti di capitan Totti che arrivando da dietro può servirgli preziosi assist.

Completamente diverso il contesto tattico in cui si muovo Klose che nella Lazio fa reparto da solo. Nel 4-2-3-1 voluto da Reja il bomber tedesco deve sapersi smarcare per ricevere palla anche sui lanci dalle retrovie e poi aspettare l’arrivo dei trequartisti. Interessanti i suoi smarcamenti in area dove attacca lo spazio per poi staccarsi all’indietro rispetto alla linea della difesa avversaria.

Per chi vuol saperne di più l’appuntamento è fissato per domenica sera all’Olimpico.