Il Milan torna alla vittoria in maniera anche troppo facile contro un Palermo che in trasferta non riesca a ritrovarsi. La squadra di Mangia gioca un calcio scolastico, privi di aggressività e di idee (anche difensive).

L’ingresso di Robinho aumenta il tasso di imprevedibilità dei rossoneri che si muovono meglio e più velocemente in campo rispetto alle ultime esibizioni. Utile soprattutto il dinamismo del tridente che ha sempre creato lo spazio per gli inserimenti sul lato opposto.

Ma sarebbe stato sufficiente al Palermo abbassare il quinto a chiudere la diagonale per evitare un sacco di guai. Per cui è dificile dire dove finisco i meriti del Milan e dove iniziano le colpe dei rosanero. Attendiamo verifiche.