33 corsisti di cui 23 provenienti di Scienze Motorie hanno iniziato lunedì 13 maggio il loro percorso formativo secondo la innovativa metodologia denominata Calcio 4D.

 

Il Prof. Santoro porta il saluto dell'Università di Pisa ai nuovi corsisti

Il Prof. Santoro porta il saluto dell’Università di Pisa ai nuovi corsisti

Dopo la presentazione del corso con la registrazione degli iscritti e la spiegazione del regolamento fatta da Renata Chiti di Artide & Antartide, è stato il Preside di Scienze Motorie Prof. Gino Santoro a fare gli onori di casa, portando anche il saluto del Rettore dell’Università di Pisa Prof. Massimo Mario Augello.

Sono poi saliti in cattedra il direttore del corso Prof. Adriano Bacconi e la coordinatrice didattica Dott.ssa Gladys Bounous che hanno introdotto la metodologia CALCIO 4D e gli obiettivi del progetto che vuole formare, qualificare e introdurre nelle scuole elementari i propri corsisti per agevolare e incentivare l’avviamento allo pratica sportiva.

Bacconi sulla rappresentazione mentale delle aree di gioco

Bacconi sulla rappresentazione mentale delle aree di gioco

A tutti i corsisti è stata inviato un questionario e dei compiti a casa per capire le loro motivazione e le conoscenze d’ingresso. Informazioni che serviranno al corpo docente per creare i working group che sotto la guida di un tutor saranno strutturati alla ripresa del corso di basa prevista per il 6 giugno.

La psicologa dello sport Gladys Bounous spiega il Coaching Cycle

La psicologa dello sport Gladys Bounous spiega il Coaching Cycle

Nell’ultima ora della prima giornata il Dott. Maurizio Mangione, responsabile dell’area informatica, e il Prof. Lorenzo Garzella, responsabile dell’area video, hanno introdotto le prime nozioni dell’importanza delle tecnologie nella didattica.

Di seguito la testimonianza di uno studente che viene a fare il corso a Pisa da Torino:

Ciao Adriano;
prima di tutto complimenti per l’idea dei corsi, per la metodologia di lavoro, per i contenuti, per un modello di insegnamento che, da una prima impressione, mi sembra assolutamente (e finalmente) plastico in contrapposizione ad altri della serie: “ad Aprile si fa il colpo di testa”, incuranti dell’età, del gruppo e dell’individuo (bambino/adolescente che sia); “grande” per la passione tua e dei tuoi collaboratori, “che passa”.
Ma soprattutto, per uno “psicologo mancato/allenatore speranzoso” è eccezionale sentire parlare di allenamento delle capacità cognitive, attenzione selettiva e problem solving “calcistico”.