Sabato mattina a Milano, ospiti della Serim srl, azienda leader in Italia nei servizi di ristoro e distribuzione automatica, si svolta una riunione di tutto il corpo docente della Pisa Soccer School. Obiettivo era definire il percorso didattico delle 5 settimane di corso che si svolgeranno quest’estate a Pisa e che serviranno per formare i primi 40 istruttori in grado di andare a lavorare nelle ASD affiliate.

Il direttore Prof. De Paoli ha illustrato la metodologia che intende trasmettere e le tecnologie che saranno utilizzate. Come detto pià volte si tratta di un sistema didattico molto innovativo che si basa sulla determinazione del carico dell’allenamento dal punto di vista motorio, cognitivo ed emotivo. L’attività sarà intermittente – aula e campo alternati – e guidata da più docenti contemporaneamente. Un aspetto questo che renderà le lezioni varie e intense, dando la possibilità agli studenti si sperimentare e consolidare immediatamente quanto appreso.

Presenti oltre ad Adriano Bacconi e Massimo De Paoli, la referente per l’area psicologica Dott.ssa Gladys Bounous, dell’area motoria Simone Casarosa, dei portieri Alfredo Magni, dell’area video Lorenzo Garzella, dell’area informatica Maurizio Mangione (Fondazione Monasterio).

Erano inoltre presenti tre rappresentati del progetto Centro Extreme, un team multidisciplinare composto da ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna, dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (IFC-CNR). Alessandro Pingitore (Medico Cardiologo Scuola Sup. Sant’Anna), Giosuè Catapano (Medico Pneumologo ifc-CNR di Pisa) e Fabio Brucini ( operatore scientifico subacqueo ” Centro Extreme ” Scuola Superiore S.Anna). Il Centro Extreme studia gli adattamenti fisiologici e psicologici dell’organismo in condizioni estreme, dagli astronauti agli apneisti. La respirazione è il fulcro del loro ambito di ricerca.

Con loro si è concordato di insegnare agli istruttori all’interno del corso le corrette tecniche di respirazione nei bambini, nell’ottica di arrivare nell’età adulta ad avere individui in grado di mobilizzare i litri d’aria presenti nell’organismo, perchè questa capacità determina il livello della prestazione fisica. Si tratta di lavorare sulla respirazione, quindi sulla ventilazione.

Una scommessa del progetto Pisa Soccer School è proprio questo. Portare la ricerca fuori dai laboratori universitari e portarla in campo, al servizio dell’attività sportiva dei nostri figli.