INTER RADAR PERFORMANCE 4,8

Troppa roba questo Napoli, fosforescente anche in Champions, per la banda di Ranieri che viaggia in questa fase a marce ridotte (Forza 4). La squadra va in barca subito (Concentrazione 5) con la coperta evidentemente corta (Empatia 5). Nel primo tempo soffre in fascia, nella ripresa centralmente, il divario non è nella qualità (6), ma nell’intensità (4).

Inter Radar Performance 4,8

 

DIFESA – LUCIO RADAR PERFORMANCE 5,9

Sfiora la sufficienza che avrebbe raggiunto se non si fosse saltato facilmente da Dzemaili nell’azione del gol partita (Intensità 5). Ma è sopra la sufficienza per l’attenzione che mette sin dal primo minuto guidando bene il reparto (Concentrazione 6,5). Si rende protagonisti di alcuni interventi spettacolari (Forza 6) e non eccede nel portare la palla (Qualità 6).

Lucio Radar Performance 5,9

CENTROCAMPO – POLI RADAR PERFORMANCE 6,4

Subentra nella ripresa ad un esausto e nervoso Stankovic e mette la sua forza (7) e il suo dinamismo (Intensità 6) nella partita. Recupera qualche bel pallone, prova a buttarsi in avanti (Empatia 6.5). Perchè non dare più fiducia ai giovani?

Poli Radar Performance 6,4

ATTACCO – PAZZINI RADAR PERFORMANCE 5,6

Ha sulla coscienza l’errore di mira nella capocciata finale che poteva salvare l’Inter (Qualità 4). Ma nonostante l’handicap è il migliore tra gli attaccanti fatto ruotare da Ranieri a Napoli. E’ infatti l’unico che riesce a rendersi pericoloso. Le poche palle che arrivano (Empatia 6) le attacca con buona forza (7) nelle gambe. Si crea due palle gol interessanti… peccato la precisione.

Pazzini Radar Performance 5,6