Ero stato in settimana a vedere il metodo di lavoro e le tecnologie usate Milan Lab per supportare il lavoro dello staff tecnico. Sono rimasto favorevolmente impressionato dalle capacità che il preparatore atletico Daniele Tognaccini e Lorenzo Cipriani hanno sviluppato in questi anni per dare strumenti atti a preparare rapidamente ed efficacemente le partite.

Infatti giocando ogni 3 gioni il fattore tempo diventa essenziale, per ricaricare le batterie fisiche e mentali. In questo piccolo spazio temporale (al netto dei viaggi spesso rimane un solo giorno o due di lavoro) lo staff deve analizzare coi giocatori la partita appena disputata e introdurli al nuovo incontro.

Nonostante il Milan il mercoledì sera fosse ancora in Bielorussia non ha rinunciato a preparare con attenzione la gara col Catania. E questo è dimostrazione di grande professionalità da parte di tutti e di grande umiltà da parte dei suoi campioni.

Allegri aveva capito che il punto debole del sistema di gioco proposto da Montella era la copertura delle zone laterali e quelle ha sfruttato  sistematicamente con i cambi di gioco (vedi i primi due gol in fotocopia) e la superiorità numerica in fascia allargando attaccanti e centrocampisti (oltre a spingere costantemente dei terzini).