“La tecnologia aiuta l’allenatore e il giocatore a elaborare un numero maggiore di informazioni in tempi brevi”, Adriano Bacconi ha deliziato i 180 partecipanti alla conferenza di Sportech2019 al #CSTenero.

In un mondo che corre veloce verso il futuro, anche il calcio è ormai orientato all’innovazione a 360 gradi. Per la prima volta in Italia DAZN, una piattaforma OTT, si è aggiudicata i diritti per distribuire in esclusiva alcune partite della Serie A sul web, la vendita di prodotti e servizi ai tifosi è ormai una battaglia a colpi di App, il linguaggio sportivo è costantemente stravolto da nuovi strumenti multimediali che ne hanno cambiato anche le fondamenta lessicali. Ma la punta di diamante dell’Hi-Tech nel calcio è nello scouting e nel coaching. La performance analysis è diventata una scienza esatta, la video analisi ha sostituito le vecchie lavagne, i big data guidano i processi decisionali degli allenatori in tempo reale. Probabilità di infortunio, parabole prestative, analisi cognitiva dei comportamenti, niente è più lasciato al caso.

Adriano Bacconi, laureato in Scienze dello Sport a Digione, è allenatore e preparatore atletico. Negli anni ’90 ha ideato DigitalSoccer il primo sistema informatico di analisi della partita di calcio. Come match analyst ha vinto con l’Italia di Lippi i Campionati mondiali nel 2006. È stato docente e consulente del Settore Tecnico nella Federazione italiana giuoco calcio e ha ideato insieme a Roberto Baggio il metodo formativo Calcio 4D. Autore dei libri La preparazione fisica nel calcio e La Juve di Antonio Conte, ha realizzato anche molte collane DVD per la Gazzetta dello Sport come I Miti del Calcio, I Palloni d’Oro, Campionato Io ti Amo.