Mentre in Europa le squadre tedesche, inglesi e spagnole si attrezzano per giocare in maniera sempre più dinamica e propositiva da noi si torna all’antico (Juventus esclusa).

Allegri farcisce il centrocampo di giocatori “muscolari” abbandonando Ibra al suo destino e blocca i terzini, compreso Abate che se non spinge non ha senso che giochi (meglio Bonera), l’Inter fa di peggio giocando rintanata nella propria metà campo e rinunciando per mezza partita anche al contropiede, neanche Helenio Herrera sarebbe stato così sparagnino.

Anche il Napoli che è stata finora la squadra italiana più brillante in Champions fa la differenza soprattutto inibendo gli avversari.

Questo è la fotografia del calcio italiano alla luce di quanto visto nel derby. Il nostro spread rispetto al resto del mondo continua a crescere anche nella materia dove tradizionalmente siamo sempre stati competitivi.

Sono venuti meno tutti i temi ipotizzati alla vigilia (vedi clip di 90° minut0). Degli inserimenti dei centrocampisti del Milan intorno a Ibra nessuna traccia, gli spazi erano troppo ingolfati di maglie nerazzurri. Dall’altra parte delle possibili difficoltà prodotte dalla coppia Alvarez-Nagatomo nella zona di Boateng neanche l’ombra visto che il terzino giapponese non ha quasi mai superato la metà campo.

Alla fine mi rimane solo la soddisfazione (magra) di aver azzeccato il pronostico….