Tre generazioni di Bacconi, una piccola dinastia rispetto alla millenaria famiglia sabauda, si sono spostati stamani a Venaria Reale alla residenza utilizzata per le grandi battute di caccia e non solo.

Coi miei genitori, mia moglie e i miei quattro figli abbiamo visitato giardini, orti e soprattutto gli ambienti interni della Reggia aiutati da una temperatura ancora estiva.

Due i colpi di fulmine: l’impronta digitale sulla superficie dell’acqua che appare e scompare in una grande vasca di granito nero e la seicentesca Galleria Grande, un ambiente maesto decorato a stucchi lungo 80 mentri, largo e alto 12 con aperture ad arco premiate dalla luce intesa di questa mattinata torinese.

Il Giardino delle Sculture Fluide di Giuseppe Penone

La Galleria Grande detta "di Diana"