Il derby al di là delle polemiche ha dato dei verdetti tecnici importanti.

1 Il gap tra Juve e Milan non è così vistoso come i due precedenti scontri diretti di questa stagione avevano dimostrato accendendo ancor più la lotta scudetto e riaprendo anche il tema Coppa Italia

2 Il ciclo “prudente” di Conte immedesimato dal 3-5-2 è finito. La Juve ha bisogno di aggressività e schemi d’attacco per fare la differenza per cui dovrà tornare velocemente a 4-3-3 anche senza Vidal e Pepe (squalificati). E’ l’unico suo vero vantaggio competitivo.

3 Il Milan senza Ibra (e Boateng) gioca bene, molti giocatori si sentono più liberi di esprimersi, ma ha scarso peso specifico in area di rigore. Per cui dalla gara di Palermo si tornerà all’antico. Solo i suoi carri armati possono veramente fare la differenza.

Queste in estrema sintesi le conseguenze dell’analisi del big-match fatta domenica alle trasmissioni sportive della Rai.