La Juve conferma la giusta mentalità e la solita compattezza ma trova sulla sua strada una squadra altrettanto motivata e preparata fisicamente. Ne viene fuori una partita più carica di agonismo che di giocate spettacolari. Almeno fino all’ingresso di Alex Del Piero.

L’inserimento di una seconda punta, al fianco di Vucinic, sposta l’equilibrio tattico. Si crea immediatamente il “2 contro 2” centrale che consente ai bianconeri di essere molto più incisivi.

Penso che se la Juve vorrà trovare continuità di risultati, soprattutto con le squadra medio-piccole, dovrà puntate con più decisione del 4-2-4, tra l’altro sistema di gioco molto congeniale ad Antonio Conte, ed avere maggior peso specifico in zona d’attacco.