Nel post partita di Serbia-Italia ho avuto la fortuna di dialogare con Andrea Pirlo, il padrone del centrocampo azzurro e uno dei massimi esperti in materia, sul senso del possesso palla. Andrea ed io abbiamo la stessa matrice, quella di Mircea Lucescu. Il tecnico rumeno ci insegnò negli anni bresciano l’importanza della costruzione da dietro per creare superiorità numeriche successive fino a scatenare gli automatismi in zona d’attacco.

Una lezione che Andrea ha metabolizzato e arricchito nel tempo a modo suo. Gli ho fatto allora vedere come spesso nella gara con la Serbia la sua preziosa e costante attività di impostazione creava spazi per accelerare verso la porta avversaria,  ma che questi presupposti venivano castigati da un’atteggiamento eccessivamente prudente della squadra.

La risposta di Pirlo la vedrete a video, essenziale e stringata, con lo stesso stile che mette in campo.