Sconfitta secca del PSG nei quarti di finale contro l’OL. Mi sono diverto dalla tribuna presidenziale del Parco dei Principi a fare qualche scatto proprio dell’azione del gol partita di Lisandro Lopez al 41′ del primo tempo.

Foto 1 Il Lyon (4-4-2) in maglia bianca fa girare palla in difesa, il PSG (4-3-3) ha un atteggiamento di attesa, Lisandro (seconda punta) va incontro, Briand esterno dx si defila in fascia

Foto 2 Il centrale destro di difesa dell'OL gioca dentro per Lisandro, Da Costa, difensore del PSG non lo segue e rimane in linea nel suo reparto, Gomis dalla parte opposta attacca la profondità

Foto 3 Lisandro scarica in fascia per Briand e si ributta in avanti, a sostegno arriva l'interno Grenier, dalla parte opposta avanza l'esterno sx, il PSG ripiega senza mettere mai pressione al portatore di palla

Foto 4 Foto 3 Briand scarica dietro per Granier che controlla e cambia gioco sull'esterno opposto, si capisce che è una tattica preparata per mettere in difficoltà il centrocampo a 3 del PSG, nel frattempo Gomis attacca il primo palo e Lisandro rientra alle spalle di Da Costa per poi sorprenderlo sul secondo palo

Foto 5 Il cross di Gonalons è forte e rasoterra, nessuno lo intercetta per cui la palla attraversa l'area di porta e arriva a Lisandro che segna il gol qualificazione

Nella ripresa Ancelotti butta nella mischia forze fresche tra cui l’ex palarmitano Pastore. Cambia anche modulo che diventa il 4-2-3-1. Il PSG cambia passo, stringe l’OL e sfiora il pari grazie soprattutto ai numeri dell’ex romanista Menez, ma soffre troppo in contropiede.

In generale mi sembra che il calcio francese manchi di intensità di gioco, di aggressività nel recupero del pallone e di personalità nella scelta tecniche individuali.

Nella foto di copertina Adriano Bacconi insieme a Louis Bisson a bordo campo durante il riscaldamento delle squadre