Girone A

RUSSIA-REP. CECA 4-1

1- 0 Dzagoev 15. min. Destro – Assist: Kerzhakov , Tiro in porta

2-0 Shirokov 24. min. Destro – Assist: Arshavin , Passaggio

2-1 Pilar 52. min. Destro – Assist: Plasil , Passaggio

3-1 Dzagoev 79. min. Destro – Assist: Pavlyuchenko , Passaggio

4-1 Pavlyuchenko 82. min. Destro – Assist: Arshavin , Passaggio

 

Russia: Età 11 iniziale: 29.5 anni – Valore di mercato: €  8.927.273

Rep. Ceca: Età 11 iniziale: 28 anni  – Valore di mercato € 6.454.545

Una Repubblica Ceca senza nè capo (Rosicky), nè cosa (Cech) viene travolta da una Russia che dimostra di avere un assetto di gioco molto collaudato e soprattutto di avere in testa ben chiaro che non si può giocare a calcio senza pensare alla fase di non possesso. Così da una parte c’è una squadra che attacca in maniera scriteriata con molti elementi che una volta persa palla si fermano – la Rep. Ceca – e dall’altra  un collettivo che rientra sistematicamente sotto la linea della palla e quando la riconquista riparte a mille – la Russia.

I centrocampisti (in particolare Zyryanov) sono reattivi nella fase di transizione andando sempre a sostegno degli attaccanti e scatenando micidiali ripartenze. Il giovane Dzagoev parte da destra ma ha gamba per arrivare sempre in area, mentre sull’out opposto Arshavin mette la sua tecnica e la sua esperienza a disposizione degli altri con un lavoro più da ispiratore che da finalizzatore. Una nota di merito per Denisov sempre attendo a dare equilibrio alla squadra facendo da filtro davanti alla difesa.

Sull’altro fronte deludente Rosicky che vuole sempre la palla sui piedi ma poi non sa a chi darla e deludenti tutti i centrocampisti sempre fuori posizione.