Sabato pomeriggio mentre stavo finendo il corso il Corso di Calcio 4D coi tecnici dell’Anderlecht a Pontedera quando mi chiama mia moglie che era in spiaggia, dicendomi che c’era un amico sotto in nostro ombrellone che mi voleva salutare. Le dico “ti richiamo tra un po’”. La rimando tre volte, finchè dopo quasi un’ora riesce a passarmi questo amico, ospite dei miei vicini di sdraio. Mi parla in spagnolo ma mi dice divertito “escucha bien”. Capisco che è argentino. Ci mettiamo a ridere.. “sono El Cholo, un tuo vecchio giocatore”.
Diego Simeone l’ho allenato al suo arrivo in Italia nel Pisa di Lucescu, serie A 90-91. Battagliava come un forsennato in allenamento, non toglieva mai il piede, intimorendo anche giocatori scafati come Cuoghi, Padovano, Piovanelli. Diventò subito un leader, un titolare insostituibile.
Da qualche anno allena, un percorso luminoso come da calciatore. Ora è il sella all’Atletico Madrid, dopo aver tenuto testa al Barcellona nella Supercoppa Europea, è a punteggio pieno dopo 3 giornate di Liga, a punteggio pieno.
Mi racconta la sua filosofia di gioco, l’empatia col gruppo, i metodi di lavoro… non posso non deragliare sul settore giovanile e sugli strumenti di match analysis, gli racconto la mia metamorfosi.
Una bella sorpresa, un bel sabato sera passato insieme sul lungomare pisano con la promessa di riversi a Madrid…